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Scuola Primaria "Aristide Gabelli" di S. Eusebio
Classe Quarta
a.s. 2008 - 2009
Assaggi di geografia culturale
La sperimentazione realizzata nell'anno scolastico 2008/2009 nella classe 4^di S. Eusebio
ha sviluppato alcuni temi della geografia culturale, in collaborazione con la dott.ssa Cristiana Zara,
della Royal Holloway University di Londra.
I bambini sono diventati veri geografi junior!
Perché la geografia culturale a scuola?
Non c'è una geografia, piuttosto ci sono geografie. Siamo abituati a pensare i luoghi innanzitutto attraverso
la loro posizione nel reticolo geografico, in termini topografici, ma è questa solo una delle possibili rappresentazioni,
una delle tante descrizioni della Terra.
La geografia a cui questa attività con i bambini fa riferimento dà importanza alla costruzione sociale di luoghi e paesaggi,
prediligendo l'esperienza umana all'astratta logica geometrica. L'approccio alla conoscenza geografica è avvenuto attraverso
una ricerca qualitativa, l'esperienza diretta dei luoghi che sono stati esplorati attraverso i sensi, le emozioni, i ricordi,
le esperienze affettive, le relazioni tra gli individui, divenendo così significativi.
I temi e, brevissimamente, i percorsi.
Guarda, tocca, assaggia la tua città!
I bambini suddivisi in piccoli gruppi sono stati accompagnati dai genitori (bravissimi!) in giro per Bassano, attrezzati
come veri geografi con taccuini, videocamere, macchine fotografiche, per osservare i colori, i sapori, il movimento, le persone che vivono in città.
Quante carte geografiche! Quali carte geografiche?
Dopo aver studiato in classe diverse ed alternative rappresentazioni cartografiche, i bambini hanno realizzato le mappe sensoriali
della città così come l'avevano percepita durante l'uscita: non rappresentazioni “oggettive”, ma “soggettive” delle loro mappe mentali.
Le persone nel paesaggio
Il paesaggio è uno dei temi cari alla geografia culturale. Il percorso in questo caso è partito dalle cartoline che rappresentano
il paesaggio di Venezia e si è sviluppato nel corso della gita di due giorni in questa magica città. I bambini hanno fatto “un salto
dentro alle cartoline” per vedere il paesaggio da dentro, anche attraverso le persone che di quel paesaggio fanno parte: i gondolieri,
i turisti (in inglese!) e i negozianti di Rialto sono stati intervistati per poter conoscere la loro percezione di Venezia.
Tutto questo è stato accompagnato e guidato da una fitta corrispondenza epistolare (tutta in email) con Cristiana, che dalle città dove
si trovava (prima Londra e poi Benares, città sacra dell'India) ha scritto ai bambini raccontando loro i luoghi visti con gli occhi della geografa,
e suggerendo molte stuzzicanti idee per studiare la geografia in una maniera specialissima: il lavoro sul campo!
e-mail
segreteria@bibliomulti3circolo.it
ultimo aggiornamento giovedì 17 Settembre 2009
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